Quali e quante rime esistono? Come comporle al meglio? Scoprilo leggendo la nostra guida.
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Tipi di rima

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Rime

Esistono diversi modi per comporre una rima. Eccovi spiegate tutte le varianti di rima. Vi consiglio di esercitarvi molto, perchè le rime non sono facili da trovare.


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  • Rima baciata

    Ogni verso fa rima con quello successivo.
    Esempio:

    Ti ho pensato tanto, finora,
    la mia anima ti reclama, ora.


  • Rima alternata

    Il primo verso rima con il terzo, il secondo con il quarto.
    Esempio:

    Stanco di questa monotonia,
    aspiro alla pace
    di poterti sentire mia,
    questo è ciò che più mi piace.


  • Rima incrociata

    Il primo verso rima con il quarto, il secondo con il terzo.
    Esempio:

    In questa notte di maggio
    le stelle appariranno
    come mai quest'anno,
    e non sarà un miraggio!



    Per approfondire, leggete un sonetto in rima incrociata di Dante Alighieri.


  • Rima incatenata

    Il primo verso fa rima con il terzo della prima terzina, il secondo con il primo della seconda terzina. Poi il secondo di questa rima con il primo delle terza terzina, e si prosegue così.
    Un esempio può essere dato dall'opera "L'aquilone", di Giovanni Pascoli:

    C’è qualcosa di nuovo oggi nel sóle,
    anzi d’antico: io vivo altrove, e sènto
    che sono intorno nate le viòle.
    A Son nate nella selva del convènto
    dei cappuccini, tra le morte fòglie
    che al ceppo delle quercie agita il vènto.
    Si respira una dolce aria che sciòglie
    le dure zolle, e visita le chièse
    di campagna, ch’erbose hanno le sòglie



    Nota bene: Esistono anche altri tipi di rime, che approfondiremo in seguito.


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